Uno dei settori più promettenti nell’applicazione della blockchain è sicuramente quello delle app mobile allo scopo di offrire servizi innovativi e migliorare l’esperienza degli utenti. Vediamo alcune delle possibilità di integrazione della blockchain nelle app mobile.
- Pagamenti e trasferimenti.
La blockchain può facilitare e rendere più economici i pagamenti e i trasferimenti di valore tra utenti, sia a livello locale che globale. Le app mobile possono integrare la tecnologia blockchain per permettere agli utenti di inviare e ricevere criptovalute, token o altre forme di denaro digitale, senza intermediari o commissioni elevate. Un esempio è Blockchain.com: Crypto Wallet, che consente agli utenti di comprare, vendere e scambiare decine di criptovalute su una piattaforma fidata da oltre 30 milioni di persone. - Identità digitale.
È ormai risaputo che la blockchain può garantire l’autenticità e la protezione dei dati personali degli utenti, che possono controllare le proprie informazioni e condividerle solo con chi vogliono. Le app mobile possono integrarla per offrire servizi di identità digitale, che consentono agli utenti di verificare la propria identità in modo sicuro e semplice, senza dover fornire documenti o dati sensibili. Un esempio di app mobile che usa la blockchain per l’identità digitale è Civic, che permette agli utenti di creare un profilo digitale verificato e usarlo per accedere a vari servizi online. - Gaming.
Il gaming è uno dei settori più interessanti e in crescita per l’applicazione della blockchain, che può offrire vantaggi come la creazione e la gestione di asset digitali unici e scambiabili (NFT), la possibilità di monetizzare le proprie abilità e il proprio tempo, la trasparenza e la sicurezza delle transazioni e delle regole del gioco, e l’accesso a una comunità globale e inclusiva di giocatori. Attenzione perché può essere integrata anche in giochi mobile e non solo nei video giochi!
Questi sono solo alcuni esempi delle possibilità di integrazione della blockchain nelle app mobile, ma ce ne sono molti altri in diversi settori (come la sanità, l’industria della moda, l’energia o l’istruzione).
Vediamo ora degli esempi di app mobile già sul mercato e che integrano la blockchain:
- Lympo: è un’app che premia gli utenti che praticano attività fisica con dei token digitali, chiamati LYM, che possono essere scambiati per beni e servizi legati al benessere e alla salute. L’app usa la blockchain per registrare e verificare i dati relativi alle performance sportive degli utenti, garantendo la trasparenza e l’incentivazione del fitness.
- Steemit: è un’app che combina le funzionalità di un social network con quelle di una piattaforma di blogging. Gli utenti possono creare e condividere contenuti di vario tipo, come articoli, foto, video, ecc. L’app usa la blockchain per distribuire dei token digitali, chiamati STEEM, agli utenti in base alla qualità e alla popolarità dei loro contenuti, creando un sistema di reward e di governance decentralizzato.
- Brave: è un’app che offre un browser web veloce e sicuro, che blocca le pubblicità invasive e i tracker online. L’app usa la blockchain per permettere agli utenti di guadagnare dei token digitali, chiamati BAT, visualizzando delle pubblicità consensuali e di qualità. Gli utenti possono poi usare i token per sostenere i creatori di contenuti che preferiscono o per accedere a servizi premium.
- Gamee: è un’app che combina il casual gaming con il play to earn. Offre agli utenti la possibilità di giocare a diversi giochi divertenti e competitivi, vincere partite e tornei, e guadagnare dei token digitali, chiamati GMEE, che possono essere usati per acquistare o creare dei personaggi NFT personalizzati. GAMEE usa la blockchain per registrare e verificare le performance dei giocatori, garantire la proprietà e la rarità degli NFT, e distribuire i premi in modo equo e trasparente.
Le sfide della blockchain nelle app mobile sono molteplici e riguardano sia gli aspetti tecnici che legali. Alcune di queste sfide sono:
- La scalabilità.
La blockchain richiede una grande quantità di risorse computazionali e di rete per garantire la sicurezza e la decentralizzazione delle transazioni. Questo può limitare la velocità e la capacità di elaborazione delle app mobile che usano la blockchain, soprattutto se si tratta di app che devono gestire un alto numero di utenti e di operazioni. Per superare questo problema, si stanno sviluppando soluzioni come le reti secondarie (sidechains), le reti di canali di pagamento (payment channels) e le reti di canali di stato (state channels), che permettono di eseguire transazioni fuori dalla catena principale, riducendo il carico e i costi. - La privacy.
La blockchain registra in modo permanente e trasparente tutte le transazioni che avvengono sulla rete. Questo può comportare dei rischi per la privacy degli utenti, che possono essere esposti a violazioni dei loro dati personali o a tracciamenti delle loro attività. Per proteggere la loro privacy, si stanno sviluppando soluzioni come la crittografia omomorfica, lo zero-knowledge proof, il ring signature e il confidential transaction, che permettono di nascondere o criptare le informazioni sensibili senza compromettere la validità delle transazioni. - La regolamentazione.
La blockchain sfida i modelli tradizionali di governance e di controllo, basati su intermediari e autorità centralizzate. Questo può creare delle difficoltà nel rispetto delle normative vigenti in materia di protezione dei dati, antiriciclaggio, tassazione, contrattualistica e similari. Per adeguarsi alle regole, le app mobile che usano la blockchain devono tenere conto delle diverse legislazioni dei paesi in cui operano e delle possibili sanzioni in caso di violazione.
Queste sono solo alcune delle sfide della blockchain nelle app mobile, ma ce ne sono altre che riguardano l’usabilità, l’interoperabilità, la sicurezza e l’innovazione.
La blockchain è una tecnologia in continua evoluzione e richiede una costante ricerca e sperimentazione per superare le sue limitazioni e sfruttare le sue potenzialità, ma è chiaro come possa permettere di aumentare e/o migliorare l’engagement degli utenti grazie a strategie di gamification e fidelizzazione in app.










