Web1 – Internet ci ha portato ad essere connessi digitalmente
Web2 – Social media ci ha portato ad interagire digitalmente tra persone Web3 – Into the Metaverse – ci permette digitalmente di fare qualcosa di più: Co-creare un’idea, un obiettivo, un futuro assieme.

Questo è quello che ho apprezzato negli ultimi 8 mesi in cui – audace – mi sono buttato nel mondo blockchain, crypto testando e capendo direttamente sulla mia pelle le modalità, le reazioni delle persone (esperte o neofiti), i feed-back delle società.
La prima cosa che ho realizzato è una forte mancanza di educazione. Penso sia normale – è un nuovo mondo in divenire e in fase di crescita, ma il web2 ci ha portato a seguire buzz words, notizie superficiali, che nel processo di cambiamento verso una nuova filosofia di interazione non può che aiutare la confusione.
Quando si parla di NFT, MetaVerso, Blockchain, crypto, DAO … tutte queste sono le infrastrutture e modalità (in crescita e perfezionamento) di interazione di una nuova esperienza creata da persone reali; sono i building block che supportano un nuovo sistema. Building blocks che forse al momento sono di argilla ma che si stanno plasmando in cemento, acciaio, titanio nei prossimi anni. Grazie a chi ? Alla community di co-owners. Siamo solamente agli albori del web3!
Iniziamo con la tecnologia Blockchain e smart contract ha permesso alle persone di interagire in maniera univoca e perpetua nella creazione di un valore che viene condiviso digitalmente. Questa è la vera innovazione e unicità.
Usare internet per connettere persone e abilitare la creazione di un nuovo obiettivo attraverso una infrastruttura. L’obiettivo può essere charity, investment, IRL, arte – ma il concetto è sempre lo stesso. Blockchain è l’infrastruttura.
Un gruppo di persone che interagiscono attraverso con proprietà.
Gli NFT cosa sono, quindi ? Jpg a pagamento, arte?
In realtà gli NFT diventano a questo punto la vera chiave di accesso a questa realtà.
Una chiave di accesso legata alla utility della community ed il suo obiettivo di sviluppo. Il loro valore non è collegato (o solamente) alla qualità del disegno, della Bored Ape – ma al fatto che questo diventa la modalita per entrare a far parte di una community aggregata attraverso Blockchain e che interagisce digitalmente.
E il MetaVerse ?
Che viene spesso confuso con il concetto di Web3 stesso dalle masse ?
MetaVerse è solamente la prima versione di come questi gruppi di co-owners si potranno incontrare, interagire, dove co-creare. La tecnologia evolve e ci aiuta ad entrare attraverso realtà virtuali, mixed, augmented e migliorerà sempre nel tempo.
Ma il concetto è sempre lo stesso. Un posto dove conproprietari si incontrano per interagire su un obiettivo.
E le cryptocurrency. A mio parere sono state lanciate come prima fase, ma effettivamente nella logica della creazione di una community sono la ultima. Un nuovo gruppo di persone che interagisce in una realtà, per un obiettivo – ha bisogno di una modalità per fare transazioni. Quindi a questo punto nasce la necessità del concetto di crypto moneta – serve una modalità, innovativa, basata sulla tecnologia (blockchain) di fare transazioni in un nuovo mondo (metaverse) con nuovi chiavi di accesso (NFT).
E il concetto è sempre lo stesso. Un gruppo di co-owners che deve interagire facendo transazioni.
E per finire con le DAO (Decentralised Autonomous Organizations).
Un gruppo di persone accomunate da un obiettivo comune – necessita con il tempo di una modalità di strutturarsi per decidere, regolarsi e guidare lo sviluppo.
Facendo leva sulla mentalità di co-ownership e co-building – è la struttura stessa che decide come regolarsi con un processo e metodologia che fa leva su tutti i building blocks di questo nuovo mondo. Quindi una DAO è un’organizzazione basata su Blockchain, che permette accesso e token di decisione attraverso NFT, premia i partecipanti attraverso crypto-valute ed eventualmente decide dove incontrarsi – possibilmente nel MetaVerse.
Il vero motore del web3 sono quindi tutte quelle persone che ne apprezzano le potenzialità, capiscono il potere che hanno in mano di co-creare, di sviluppare la propria fortuna. Perché? Perché sono un gruppo che lavora assieme per un obiettivo di cui sa di averne proprietà.
Le persone inizialmente possono essere spaventate da tutto questo, dalla volatilità di cambiamento (e di conseguenza di fluttuazioni nelle valute), da una nuova esperienza di interagire – ma in effetti – ragionando – è tutto parte di un normale processo di creazione di un nuovo paese – esattamente come un neonato è spaventato a compiere i suoi primi passi.
Il processo è appena iniziato e sarà un cammino interessante, emozionante e con tanti sviluppi. Cosi come un neonato inizia a muoversi a gattoni, per poi alzarsi e compiere i primi passi e nel tempo può arrivare a correre la maratona – nello stesso modo, penso che sia importante offrire alle persone una modalità semplice e graduale per compiere i primi passi verso questo mondo – iniziando da un processo step by step di esperienza di questo nuovo modello, di utilizzo dei suoi building blocks per apprezzarne i vantaggi e gradualmente costruire assieme; usando un poò di gergo web3 – LFB (Let’s Fu**in’ Build).
Quali sono le opportunità ? Infitnite, a mio parere. Partendo da arte – aggregando persone attraverso l’amore per essa – donazioni, fondi di investimento circolari, digital fashion e molto di più!
Come visione di lungo periodo – mi piace sognare e pensare che – tra qualche anno – esisterà un vero gruppo di audaci in grado – attraverso la filosofia web3 di co-ownership e co-participation di fare quello che Balaji Srinivasen definisce la nuova State Nation.
“A network state is a social network with a moral innovation, a sense of national consciousness, a recognised founder, a capacity for collective action, an in-person level of civility, an integrated cryptocurrency, an archipelago of crowdfunded physical territories, and an on-chain census that proves a large enough population, income, and real estate footprint to attain a measure of diplomatic recognition”
Web3, DAO e co-ownership sono la nuova maniera di creare una nazione ?
Terenzio un tempo – molto prima del web3 – diceva: la sorte favorisce gli audaci.
Oggi – la web3 community, la community di persone che mentalmente capiscono il valore della co-ownership è dettata da un nuovo motto:
Fortune Belongs To The Brave
La fortuna ci appartiene, perché come early e audaci adopter del web3 – co-creiamo come community la nostra sorte.

Credits:
Credit to the team at TIME magazine. I loved the cover for August, ‘Into the Metaverse The Next Digital Era Will Change Everything.’ by Matthew Ball, and 28 years earlier, “The Strange New World of The Internet: Battles on the Frontiers of Cyberspace” by James Porto
A Network State: how to start a country
https://thenetworkstate.com
Balaji Srinivasen










