Intro
Durante il periodo di lockdown abbiamo assistito ad una crescita vertiginosa degli acquisti sulle diverse piattaforme e-commerce, che popolano ormai in modo capillare il web.
L’e-commerce, infatti, si è rivelato un potente strumento al servizio dei consumatori e delle aziende, consentendo ai primi di acquistare i beni di cui avevano necessità in totale sicurezza ed invece alle imprese di continuare, a vendere, riducendo in tutto o in parte le perdite causate dal lockdown.
Tuttavia, il commercio digitale, oltre a costituire una grande opportunità, presenta anche molteplici criticità, che ad oggi non sempre trovano soluzioni adeguate.
Le complessità di gestione della catena di approvigionamento dell’e-commerce e le soluzioni offerte dalla blockchain
Il grande successo dell’e-commerce è sicuramente derivante dalla semplicità dell’esperienza di acquisto che lo caratterizza.
Tuttavia se vengono analizzati con accuratezza tutti i passaggi della filiera, ci si rende conto che dietro il “clic” del destinatario/acquirente, esiste un processo complesso e a volte molto farraginoso, che vede il coinvolgimento di molteplici organizzazioni e altrettanti sistemi informativi.
Infatti l’acquisto, specialmente sulle piattaforme dell’estremo oriente, è mediato da una serie di soggetti, che sono degli aggregatori di spedizioni, i quali si occupano della parte logistica del market place.
Lo scambio dati tra i vari sistemi informatici, avviene con diversi protocolli tecnologici e questo genera problematiche di allineamento dei flussi dei dati e una scarsa trasparenza rispetto alla data retenction.
La blockchain consentirebbe, tra l’altro di avere un controllo dello scambio dati più trasparente tra market place, intermediari e operatori della logistica, consentendo un migliore allineamento dei dati in tutti i passaggi, fino alla consegna c.d. “last mile – ultimo miglio”.
Non solo l’allineamento dei dati relativi alle spedizioni, ma anche la sicurezza dei dati relativi alle merci potrebbe essere implementata attraverso un protocollo peer to peer, come è appunto la tecnologia blockchain.
La blockchain a salvaguardia dell’originalità della merce trasportata
In questo senso, un importante esperimento di lotta alla contraffazione dei farmaci, è già stato svolto dalla multinazionale della logistica DHL, che ha sperimentato con successo un protocollo di tracciamento dei medicinali trasportati basato su tecnologia blockchain.
Questa soluzione ha consentito di eliminare il problema della consegna di farmaci contraffatti e scaduti, che ad oggi rappresenta un enorme problema per il settore farmaceutico e causa ogni anno moltissime vittime tra i pazienti.
La tracciatura dei prodotti attraverso blockchain consente quindi di garantire la loro genuinità e originalità.
L’originalità del medicinale è vitale nel settore farmaceutico, ma aiuterebbe anche a garantire l’autenticità di tutti i prodotti acquistati attraverso il commercio digitale, in quanto la blockchain se utilizzata da tutti i soggetti della filiera, consente di garantire la genuinità del prodotto.
Investire in innovazione tecnologica per cogliere le nuove opportunità offerte dal commercio digitale
Il progetto avviato dal corriere nel settore farmaceutico rappresenta solo una dei possibili utilizzi di questa tecnologia applicata al settore dei trasporti e la speranza è quella che anche in questo settore l’innovazione digitale acquisisca sempre più spazio.
In questo senso sarebbe opportuno, che venissero messi a disposizione delle aziende di logistica maggiori strumenti di ricerca finanziata, capaci di garantire la sostenibilità inziale dei costi legati a questo tipo di progetti.
Infatti investire in innovazione rappresenta uno strumento per emergere in un mercato competitivo come quello dei servizi legati all’e-commerce, ma che presenta ancora grandissime opportunità di crescita.
La blockchain al servizio della logistica e non solo
In definitiva ritengo che la blockchain sia uno strumento abilitante per il settore della logistica, in quanto per le sue caratteristiche intrinseche, contribuirebbe a risolvere molte problematiche ad oggi legate alla filiera di approvigionamento dell’ e-commerce: migliore sistema di tracciabilità, compliance al GDPR e maggiore sicurezza nel trasferimento dei dati relativi alla merce tra le varie organizzazioni del settore.
Sono già molteplici i progetti nel settore trasporti, che vedono come protagonista la blockchain e sicuramente si sta sviluppando una nuova sensibilità soprattutto nel mondo delle imprese rispetto all’innovazione portata da queste soluzioni tecnologiche.
Ma non solo nel settore dei trasporti, sempre più organizzazioni sia pubbliche che private stanno investendo in questa tecnologia, guardando agli enormi benefici in termini di trasparenza e sicurezza delle informazioni, che la blockchain può garantire.
Le nuove tecnologie nel programma di sviluppo del governo
L’auspicio è quello che le istituzioni diano sempre maggiore risalto al ruolo della tecnologia blockchain nella ripartenza del Paese e che investano per avviare nuove progettualità in ogni settore, per consentire al sistema economico nazionale di ripartire, nel segno dell’innovazione e della sostenibilità.
Un ottimo passo in questa direzione è costituito dalla creazione in seno alla Cabina di Regia Benessere Italia, di un tavolo di studio incentrato su queste soluzioni tecnologiche e sulle loro possibili applicazioni.
Vista l’importanza strategica della blockchain nel panorama dello sviluppo digitale del Paese, la direzione di Cabina di Regia ha deciso di coinvolgere anche Affidaty S.p.A. nel suo programma dei lavori.
L’obiettivo della Cabina di Regia Benessere Italia è ovviamente quello di allineare l’Italia rispetto ad altri partner sullo sviluppo della tecnologia blockchain e tale traguardo sarebbe sicuramente un importante passo avanti per tutto il sistema Paese.










