L’Internet of Things (IoT) si basa sul concetto di oggetti “intelligenti” in grado di scambiare e di condividere informazioni tra di loro, creando un ecosistema in cui ogni oggetto acquisisce una sua identità digitale ed interagisce con altri oggetti in maniera interconnessa. Tali oggetti scambiano e condividono dati continuamente al fine di rendere più efficiente l’intero ecosistema.
Negli ultimi anni, l’Internet of Things si è evoluto in maniera dirompente non solo da un punto di vista tecnologico, ma anche da un punto di vista culturale; oggi il significato di IoT va ben oltre la semplice definizione in quanto rivoluziona a 360 gradi il contesto nel quale viene utilizzato, impattando tutti gli oggetti che utilizziamo nella vita quotidiana (smartphone, auto, elettrodomestici, pc, impianti produttivi ecc.) ed il modo di relazionarsi con essi. L’IoT si basa su una combinazione di tecnologie abilitanti, che tuttavia esistono già da tempo; l’integrazione di queste tecnologie abilita la creazione dell’Ecosistema IoT, sistema aperto in cui tutti gli oggetti sono interconnessi e collaborano, mediante un continuo scambio di informazioni, a rendere l’ecosistema più efficiente, dialogando in maniera proattiva anche con altri ecosistemi.
L’integrazione tra IoT e Blockchain evolve il concetto di Internet of Things ed abilita la nascita dell’Internet of Value, ecosistema in cui dati ed informazioni acquisiscono valore perché sono tracciati, trasparenti e sempre verificabili da tutti gli stakeholders. L’Internet of Value basa le sue radici sui concetti di immodificabilità e sicurezza, caratteristiche intrinseche della Blockchain, ed incentiva lo scambio di informazioni e dati, generando fiducia e trasparenza tra tutti gli attori dell’ecosistema.
L’IoT è in costante evoluzione e trasformazione anche perché si basa sulla continua integrazione ed interoperabilità con altre tecnologie; si può affermare che tale proprietà risulta essere uno dei punti di forza in quanto consente di rendere l’ecosistema sempre migliorabile e adattabile a vari contesti. Per capire meglio la dinamicità dei concetti di cui stiamo parlando e per sottolineare l’importanza della tecnologia Blockchain, è importante ripercorrere la storia e gli step evolutivi che abilitano la transizione dal concetto di Internet of Information a quello di Internet of Value, passando per l’Internet of Things.
Con Internet of Information si intende la rete come fonte di informazione, attraverso la quale qualsiasi dispositivo può reperire informazioni; l’Internet of Information si configura come uno scambio di dati unidirezionale attraverso il quale un oggetto acquisisce informazioni, ma non le condivide e viceversa.
Quando il flusso di scambio dati diventa bidirezionale si entra nel perimetro dell’Internet of Things, in cui gli oggetti scambiano e ricevono informazioni continuamente; gli oggetti risultano essere ricevitori e trasmettitori di informazioni allo stesso tempo.
L’evoluzione verso l’Internet of Value avviene per mezzo della tecnologia Blockchain, che si configura come tecnologia a supporto dello scambio di dati ed informazioni; in particolare, la Blockchain incentiva lo scambio, valorizza i dati scambiati, garantisce l’immodificabilità e l’attendibilità degli stessi e tutela l’owner di quel dato.
Blockchain e IoT risultano pertanto essere tecnologie complementari e la relativa integrazione si pone come una combinazione vincente per la gestione, la condivisione e la valorizzazione di dati ed informazioni, rendendo gli ecosistemi IoT sempre più efficienti e tracciati.










