L’innovazione corre, da AI e metaverso alla blockchain, grandi opportunità per la crescita, la sicurezza e la semplificazione della quotidianità di PA, imprese, cittadini
Ogni volta che arriva un’innovazione importante servono curiosità e voglia di mettersi in gioco. Una mentalità da start up quotidiana, con la capacità di comprendere e sfruttare le opportunità e anche di saper gestire le storture che una grande rivoluzione come quella digitale porta con sé. Con Associazione PA Social e Fondazione Italia Digitale da sempre cerchiamo di analizzare, divulgare, approfondire e ricercare un utilizzo corretto e di qualità delle principali opportunità del digitale.
L’obiettivo principale è la cultura digitale perché senza una forte base culturale diffusa non riusciremo mai a sfruttare appieno le potenzialità e a renderle parte integrante positiva della nostra vita quotidiana. Non è un caso che tra le proposte portate avanti da Fondazione Italia Digitale ci sia l’inserimento in Costituzione dell’educazione al digitale, un elemento ormai fondamentale per tutti. Come è successo negli anni all’ambiente o allo sport, oggi dovrebbe essere il turno del digitale. L’approccio della sperimentazione, della formazione, della divulgazione e sensibilizzazione, dello scambio di buone pratiche, è il nostro fin dall’inizio: lo abbiamo fatto negli anni con le piattaforme social e chat, lo stiamo facendo oggi con l’AI generativa e il metaverso, lo abbiamo fatto anche con la blockchain.
Con PA Social siamo partiti da un principio molto semplice, quasi banale, ma di fatto ancora di strettissima attualità, “Stare dove sono i cittadini”, e da sempre ci siamo mossi con l’idea di “correre sulla strada dell’innovazione”.
Per questo nel 2020 siamo stati la prima realtà del settore Comunicazione a scegliere, grazie alla partnership e al supporto tecnologico di Affidaty, una App in blockchain associata anche alle procedure di voto per lo Smartphone d’Oro, il primo premio italiano dedicato alle migliori esperienze di comunicazione e informazione pubblica digitale. Il voto in sicurezza è uno degli elementi che sicuramente rendono la blockchain una tecnologia molto importante per tante applicazioni, nel nostro caso per attività di formazione, divulgazione, ricerca.
Con Fondazione Italia Digitale lavoriamo per rendere il digitale popolare con l’obiettivo di portare conoscenza, consapevolezza, cultura a tutti i livelli: cittadini, imprese, professionisti, pubbliche amministrazioni. Per questo abbiamo ideato e promosso (quest’anno saremo alla terza edizione) il Festival del digitale popolare (Torino, 4-5-6 ottobre 2024) e da qualche settimana abbiamo presentato il documento “Mind the Gap – 11 punti per l’Italia Digitale” per far sì che l’innovazione sia lo strumento per ridurre le disuguaglianze e per far crescere il Paese.
Il documento sottolinea anche l’importanza della privacy con la divulgazione solo di informazioni essenziali grazie a tecnologie avanzate come la blockchain che garantiscono la sicurezza e l’immutabilità. Mind the Gap sottolinea l’importanza di semplicità, sicurezza, concretezza, popolarità, conoscenza, con grande attenzione alla centralità della persona e alla garanzia di accesso al digitale e alla tecnologia per tutti. Digitale popolare, cultura ed educazione al digitale, competenze, infrastrutture, modernizzazione del mercato del lavoro, un ministero dedicato, sì alle regole ma con una vera politica industriale e capacità di competere, PA digitale, govtech, wallet europeo, accessibilità, inclusione, diritti, sostenibilità, riconoscimento professionalità, nuova legge per la comunicazione pubblica, intelligenza artificiale, metaverso, automazione, blockchain, cybersecurity, privacy e molto altro.
Le opportunità sono tante, tocca a noi coglierle nel modo e nel momento giusto, consapevoli dell’esigenza continua di aggiornamento, formazione, nuove conoscenze.










