{"id":4301,"date":"2022-08-18T09:20:22","date_gmt":"2022-08-18T08:20:22","guid":{"rendered":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/?p=4301"},"modified":"2023-05-10T17:19:20","modified_gmt":"2023-05-10T15:19:20","slug":"blockchain-identita-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/it\/2022\/08\/blockchain-identita-digitale\/","title":{"rendered":"La tecnologia Blockchain e un nuovo modello di identit\u00e0 digitale"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-introduzione\"><strong>Introduzione<\/strong><strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019avvento delle tecnologie emergenti e dei social media ha portato allo sviluppo del fenomeno dello sdoppiamento dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019individuo, concetto gi\u00e0 stato teorizzato in precedenza dal Premio Nobel <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Luigi_Pirandello\">Pirandello<\/a>, uno dei maggiori esponenti della letteratura italiana, agli inizi del Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo romanzo \u201cUno, nessuno e centomila\u201d, pubblicato nel 1926, l\u2019autore aveva tentato di dimostrare quale fosse la vera realt\u00e0 dei fatti, teorizzando che l\u2019uomo vive la propria vita in un contesto di evidente soggettivit\u00e0 in cui l\u2019individuo non pu\u00f2 mai essere considerato uno, bens\u00ec centomila, in quanto molto spesso maschera la propria identit\u00e0 e modella e modera il proprio comportamento a seconda delle diverse circostanze in cui si trova, come se indossasse ogni volta una maschera diversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ai giorni nostri, il concetto pirandelliano di multiple identit\u00e0 pu\u00f2 essere collegato ed adattato ai media digitali che consentono lo sdoppiamento dell\u2019identit\u00e0, dandoci la possibilit\u00e0 di creare un \u201c<em>ulteriore<\/em>\u201d profilo personale (digitale) sui vari social network in cui siamo liberi di scegliere chi essere, noi stessi o un\u2019altra persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La creazione di molteplici profili ci permette di controllare noi stessi, ovvero di decidere cosa far percepire agli altri del nostro modo di essere, di ricercare altri utenti e di vedere quello che condividono, creando una vasta rete di contatti e una comunit\u00e0 virtuale in cui poterci sentire liberi di esporre la nostra vita e la nostra identit\u00e0, che sia essa vera o fittizia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al di l\u00e0 di quanto detto, \u00e8 importante ricordare che, in realt\u00e0, il mondo virtuale ed il mondo reale nel quale vive un individuo devono essere considerati come parte di un\u2019unica realt\u00e0 personale, all\u2019interno della quale non risulta sempre facile scindere le due componenti. Va sottolineato, infatti, come non vi sia mai stata una vera barriera tra il mondo online e quello offline, quali realt\u00e0 interdipendenti tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rete ha s\u00ec espanso l\u2019Io in differenti forme, fornendo all\u2019utente la possibilit\u00e0 di collegarsi e collegare il proprio s\u00e9 con un numero di individui impensabile fino a pochi anni fa, di contro, per\u00f2, appare di tutta evidenza come la sua struttura non risulti costruita per garantire al soggetto il pieno controllo sulla propria identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infatti se da un lato il lancio delle piattaforme social (Facebook, Linkedin etc.) ha facilitato la creazione di utenti multi-profilo, dall\u2019altro la centralizzazione dei dati relativi alle identit\u00e0 digitali ha aperto due grandi questioni: la sicurezza ed il controllo dell\u2019utente su tali dati personali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La necessit\u00e0 di risolvere il problema relativo alla centralizzazione dei dati personali e delle delicate questioni ad essa connesse \u00e8 il cuore pulsante della self-sovereign identity.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:32px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a><strong>I concetti e le tecnologie della SSI<\/strong><strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano concettuale e \u201cgenetico\u201d la SSI pu\u00f2 essere considerata sia un\u2019ideologia, sia una architettura tecnologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sotto il profilo dell\u2019ideologia, con SSI si intende la volont\u00e0 di rivendicare \u201cl\u2019autorit\u00e0 del singolo utente\u201d nel mondo digitale ovvero la possibilit\u00e0 di poter controllare la propria identit\u00e0 nei molteplici contesti creati dalle nostre relazioni ed interazioni con persone, organizzazioni e cose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ci\u00f2 che riguarda l\u2019architettura, la SSI \u00e8 una tecnologia, composta da diversi elementi, che consente il rispetto delle sopra-dette caratteristiche di sovranit\u00e0 digitale poste alla base dell\u2019ideologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il substrato tecnologico su cui si basa la self-sovereign identity prevede l\u2019utilizzo di molteplici strumenti tra i quali una piattaforma blockchain e la crittografia asimmetrica. Come vedremo questi elementi consentono lo sviluppo di un nuovo modello di <strong>identit\u00e0 digitale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:32px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a><strong>I modelli tradizionali di identit\u00e0 digitale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I modelli di <strong>identit\u00e0 digitale<\/strong> esistiti fino ad oggi sono principalmente due:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Modello Centralizzato<\/li>\n\n\n\n<li>Modello Federato<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La diffusione del web ha posto, tra le altre, la centrale e difficile questione dell\u2019identificazione degli utenti online. \u00c8 proprio in quest\u2019ambito che \u00e8 stata coniata la definizione di <em>identity provider<\/em>. Questi ultimi sono soggetti si sono occupati, fin dal principio, della creazione e gestione delle identit\u00e0 digitali degli utenti, identificati tramite appositi attributi (come, per esempio, e-mail e password).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modello centralizzato di<strong> identit\u00e0 digitale <\/strong>\u00e8 anche chiamato \u201cModello a Silos\u201d. All\u2019interno di questo modello l\u2019organizzazione che crea l\u2019identit\u00e0 dell\u2019utente al fine di fornire un proprio servizio online rimane il punto centrale del modello. L\u2019identit\u00e0 e tutte le informazioni ad essa relativa sono detenute e rappresentate all\u2019interno dell\u2019account creato dall\u2019utente. All\u2019interno di questo modello, gli utenti possono crearsi una propria identit\u00e0 digitale un \u201caccount\u201d quale complesso dei dati identificativi di un utente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019identit\u00e0 \u00e8 quindi detenuta in maniera centralizzata dalle organizzazioni che fungono da <em>identity provider<\/em><a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\"><em><sup><strong><sup>[1]<\/sup><\/strong><\/sup><\/em><\/a>. Tutti i dati personali dell\u2019utente vengono archiviati all\u2019interno dei database interni dell\u2019organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modello centralizzato rende gli utenti completamente \u201cdipendenti\u201d dalle organizzazioni che detengono i propri dati, portando con s\u00e9 alcuni potenziali rischi quali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la sicurezza informatica questione di primaria importanza in quanto strettamente connessa al fatto che ad esempio una \u201cfalla\u201d nel database dell\u2019organizzazione potrebbe determinare l\u2019esposizione online dei dati degli utenti e anche la sottrazione o la cancellazione degli stessi;<\/li>\n\n\n\n<li>la complessit\u00e0 dell\u2019esperienza online per l\u2019utente questione connessa al citato \u201cfenomeno delle identit\u00e0 multiple\u201d, ovvero della titolarit\u00e0 di un\u2019<strong>identit\u00e0 digitale<\/strong> diversa per ogni singolo servizio utilizzato: Facebook, LinkedIn, Google etc.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modello centralizzato \u00e8 un modello semplice da utilizzare e da implementare per le organizzazioni ed in esso \u00e8 del tutto assente un approccio che agevoli un controllo ed una gestione semplice dell\u2019<strong>identit\u00e0 digitale<\/strong> da parte dell\u2019utente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel tempo, si \u00e8 osservata una transizione verso un secondo modello di <strong>identit\u00e0 digitale<\/strong> che viene definito federato. Il centro di tale modello di identit\u00e0 \u00e8 sempre costituito dall\u2019identity provider, che fa \u201cda ponte\u201d tra l\u2019utente e il servizio a cui l\u2019utente sta accedendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019utente \u00e8 in grado di utilizzare, per\u00f2, una singola<strong> identit\u00e0 digitale <\/strong>per fruire dei vari servizi, sempre \u201cpassando\u201d per l\u2019IDP, che rimane, come detto, al centro anche del modello federato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esempio di modello federato pu\u00f2 essere individuato nello SPID<a id=\"_ftnref2\" href=\"#_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>: tramite una singola identit\u00e0, detenuta tramite uno dei <em>provider <\/em>che fa parte della \u201cFederazione\u201d, l\u2019utente \u00e8 in grado di accedere a diversi servizi.&nbsp; Un altro esempio di gestione federata dell\u2019<strong>identit\u00e0 digitale<\/strong> \u00e8 rappresentato sia da Google sia da Facebook: un utente oggi pu\u00f2 accedere in maniera federata ai diversi servizi attraverso il suo account.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo modello di gestione dell\u2019<strong>identit\u00e0 digitale<\/strong> permette di evitare il fenomeno delle identit\u00e0 multiple per gli utenti, i quali tramite una sola identit\u00e0 possono godere di un\u2019esperienza di semplice di accesso a vari servizi denominata Single-Sign-On. Allo stesso tempo, per\u00f2, anche in questo modello, proprio come in quello centralizzato, un utente non \u00e8 il vero possessore dei propri dati \u201cdigitali\u201d, che sono invece sempre detenuti da una terza parte, ovvero l\u2019identity provider, con evidenti rischi per la privacy dell\u2019utente, in quanto l\u2019identity provider potrebbe di fatto \u201cmonitorare\u201d i servizi utilizzati con la singola identit\u00e0 digitale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:32px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a><strong>L<\/strong><strong>a Self Sovereign Identity<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Self Sovereign Identity \u00e8 un nuovo modello (il terzo) di gestione dell\u2019<strong>identit\u00e0 digitale<\/strong> ed \u00e8 centrato sull\u2019individuo e sul potere di controllo del medesimo sui propri dati. Il concetto di SSI \u00e8 \u201ccentrico\u201d verso l\u2019utente, che \u00e8 l\u2019unico ed indipendente possessore della propria identit\u00e0 digitale e di tutti i dati ad essa associati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispetto ai due approcci sopra descritti, la SSI si basa sull\u2019idea di una connessione peer to peer (architettura in cui tutti i computer connessi svolgono la funzione sia di client che di server) e non di tipo account-based.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come abbiamo visto, i precedenti modelli di identit\u00e0 generano un\u2019interazione frammentata rendendo necessario in ciascun dominio ripetere quelle attivit\u00e0 volte a definire e verificare gli attributi di identit\u00e0 di un soggetto con evidenti problemi in termini di fiducia e di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo della SSI \u00e8 quello di sviluppare un ecosistema collaborativo ed integrato. La creazione dell\u2019ecosistema, deve permettere di fornire un flusso di informazioni in grado di dare una rappresentazione digitale completa dell\u2019identit\u00e0 di un soggetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I primi due modelli di identit\u00e0 descritti utilizzano un \u201ccentralized name system\u201d per la risoluzione in indirizzi IP dei nomi dei nodi della rete. Il servizio viene realizzato tramite un database tendenzialmente costituito dai server DNS \u2013 Domain Name System &#8211; come base dati per la conservazione delle varie informazioni relative alle identit\u00e0. L\u2019esistente sistema di Domain Name System risulta vulnerabile agli attacchi dei malintenzionati proprio per la sua natura solo in parte decentralizzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La SSI sostituisce il DNS nella sua versione centralizzata con la blockchain, creando un nuovo modello \u201cdecentralized name system\u201d ove \u201cle informazioni sull\u2019identificazione\u201d sono realmente decentralizzate e replicate sulla intera rete connessa in modalit\u00e0 peer-to-peer, con evidenti vantaggi come vedremo sia in termini di sicurezza informatica e sia di riappropriazione da parte dell\u2019utente del controllo della propria identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Self-Sovereign Identity garantisce come vedremo un doppio beneficio: l\u2019individuo, primo possessore dei propri dati, ritorna infatti ad avere il pieno controllo sulla propria identit\u00e0, decidendo se e quali attributi certificati rendere disponibili a soggetti esterni, il tutto all\u2019interno di un framework in cui fiducia e rispetto della privacy divengono gli elementi portanti.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:32px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\"><em><sup><strong><sup>[1]<\/sup><\/strong><\/sup><\/em><\/a><strong><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Identity Provider IDP <\/em><\/strong><em>&#8211; Gestore di identit\u00e0 digitale: fornisce le credenziali di accesso ad un sistema (identit\u00e0 digitali) e gestisce i processi di autenticazione degli utenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn2\" href=\"#_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a><strong><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; SPID<\/em><\/strong><em> &#8211; il sistema unico di accesso con <strong>identit\u00e0 digitale<\/strong> ai servizi online della pubblica amministrazione italiana e dei privati aderenti nei rispettivi portali web (es. INPS, INAIL, ecc.): cittadini e imprese possono accedere a tali servizi con un&#8217;<strong>identit\u00e0 digitale<\/strong> unica (l&#8217;identit\u00e0 SPID) che ne permette l&#8217;accesso e la fruizione da qualsiasi dispositivo (computer desktop, tablet, smartphone).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione L\u2019avvento delle tecnologie emergenti e dei social media ha portato allo sviluppo del fenomeno dello sdoppiamento dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019individuo, concetto gi\u00e0 stato teorizzato in precedenza dal Premio Nobel Pirandello, uno dei maggiori esponenti della letteratura italiana, agli inizi del Novecento. 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