{"id":3243,"date":"2021-02-25T11:50:00","date_gmt":"2021-02-25T10:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/?p=3243"},"modified":"2023-03-13T17:00:24","modified_gmt":"2023-03-13T16:00:24","slug":"teoria-delle-reti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/it\/2021\/02\/teoria-delle-reti\/","title":{"rendered":"Teoria delle reti: il ponte delle nuove discipline"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/santarelli-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3249 lazyload\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"571\" src=\"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/santarelli-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3249\" srcset=\"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/santarelli-4.jpg 800w, https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/santarelli-4-300x214.jpg 300w, https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/santarelli-4-768x548.jpg 768w, https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/santarelli-4-120x86.jpg 120w, https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/santarelli-4-350x250.jpg 350w, https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/santarelli-4-750x535.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/noscript><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-reti-differenze-e-pandemie\"><strong>Reti, Differenze e pandemie&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo arrivati al&nbsp;www, ai nodi, alla Cibernetica, dobbiamo ancora parlare del&nbsp;page rank, di algoritmi, di Intelligenza Artificiale, cookie e <strong>Blockchain<\/strong>, ma prima parliamo di quella colla che tiene insieme tutto: la <strong>rete<\/strong>, o meglio, il concetto di <strong>rete<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia che voglio raccontarvi questo mese non riguarda una singola teoria, ma \u201cil luogo\u201c ideale di passaggio su cui tantissime teorie contemporanee, dall\u2019intelligenza artificiale alla <strong>blockchain<\/strong>, poggiano i loro principi e i loro concetti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo perch\u00e9 molte volte chi si accosta a queste materie, le crede gi\u00e0 pronte, ma in realt\u00e0 sono frutto di una storicit\u00e0 acquisita e di un mondo di scienziati, filosofi della scienza e intellettuali che hanno percorso pazientemente in maniera trasversale la storia del pensiero.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-domanda-epocale\"><strong>Domanda epocale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9&nbsp;le <strong>reti<\/strong> sono simili?&nbsp;Il nostro comportamento&nbsp;\u00e8&nbsp;il frutto di queste <strong>reti<\/strong> cos\u00ec&nbsp;simili? Come camminano i virus? Perch\u00e9 vediamo affinit\u00e0 tra terremoti e crisi finanziarie?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo immersi in un mondo in cui ormai il prossimo progetto&nbsp;\u00e8&nbsp;domani&nbsp;e&nbsp;il primo obiettivo&nbsp;\u00e8&nbsp;fare le cose per bene, non per crescere o&nbsp;per&nbsp;qualsiasi fine solo economico,&nbsp;ma per salute, per lasciare un mondo migliore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo tornati a riconoscere la priorit\u00e0 di un bene primario. Questa \u00e8 la peggiore crisi dopo la&nbsp;Seconda&nbsp;Guerra&nbsp;Mondiale, come&nbsp;l\u2019 hanno definita&nbsp;tutti i leader mondiali. Tale crisi ci porta indietro a quando ci domandavamo sulla peste nel Medioevo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al pari oggi capiamo che incipit hanno certe ricerche. Da dove partono gli sforzi immani e formidabili degli scienziati oggi? Stiamo acquisendo un metodo che impone lo studio delle cose a \u201c<strong>rete<\/strong>\u201d. A forma di collegamenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia questo impone un\u2019altra riflessione: non diamo per scontati i collegamenti o i link che ci permettono di riflettere da dove proviene una crisi o la pandemia, cerchiamo di superare ogni superficialit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver parlato nelle puntate precedenti di Eulero e&nbsp;del&nbsp;cosiddetto effetto farfalla che deriva dalle&nbsp;Teorie dei&nbsp;Grafi, ora capiamo che lo spunto per molti esperti, anche come procedura inconsapevole, passa&nbsp;attraverso&nbsp;quella che definiamo oggi meglio la&nbsp;Teoria delle&nbsp;<strong>Reti<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovvero un modo di vedere i collegamenti, i passaggi, tra varie cose, non pi\u00f9 scomposto in piccole parti \u201cindifferenti\u201d tra loro, ma come un percorso complesso che permette a tali pezzi di essere messi insieme per capire meglio il mondo attraverso anche cose apparentemente disconnesse tra loro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei suoi teorici e fondatore si chiama&nbsp;Albert-L\u00e1szl\u00f3&nbsp;Barab\u00e1si. Un fisico, informatico e ricercatore ungherese originario della Transilvania.&nbsp;&nbsp;Ho avuto la fortuna di seguire alcune sue lezioni e parlarci. In lui si incardina e si apre la trasversalit\u00e0&nbsp;del sapere. Lui ha messo in&nbsp;\u201cformule\u201d&nbsp;la&nbsp;Teoria dei sei gradi&nbsp;di&nbsp;separazione. Andiamo a capire come.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-rete-e-pandemia-la-filosofia-della-relazione-una-risposta\"><strong>Rete e pandemia: la filosofia della relazione una risposta<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Come si studia una relazione nella scienza?&nbsp;<\/li><li>Come si passa da internet alle nuove tecnologie?&nbsp;<\/li><li>Quali similitudini tra il movimento dei pedoni e lo stormo degli uccelli?&nbsp;<\/li><li>Quali tra la fila nelle casse di un supermercato e le code chilometriche in autostrada?&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco la risposta \u00e8 la possibilit\u00e0 di movimento sincrono che chiamiamo <strong>Rete<\/strong>! Ma quale <strong>rete<\/strong>? Non tutte sono uguali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partiamo da un&nbsp;equivoco di fondo: tutti&nbsp;pensano che una <strong>rete<\/strong> sia un insieme di cose che hanno delle relazioni fra loro, per tutte uguali.&nbsp;\u00c8&nbsp;una banalizzazione senza precedenti.&nbsp;Le migrazioni umane e le migrazioni degli uccelli sono simili,&nbsp;ma non uguali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, una prima forte distinzione da fare&nbsp;\u00e8&nbsp;che se prendiamo un insieme A di oggetti che presentano un\u2019interconnessione&nbsp;\u2013&nbsp;le strade di una citt\u00e0, per esempio&nbsp;\u2013 e un altro insieme B&nbsp;\u2013&nbsp;uno stormo di uccelli, appunto&nbsp;\u2013&nbsp;non ha senso dire che sono la stessa cosa perch\u00e9&nbsp;sono fatti di tanti pezzi. Sono mondi separati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli uccelli migrano, ogni anno, ma questo non&nbsp;\u00e8&nbsp;solo un&nbsp;\u201candare e tornare\u201d: c\u2019\u00e8&nbsp;<strong>rete<\/strong>.&nbsp;Certe popolazioni che stanno migrando verso l\u2019Europa invece &nbsp;passano da uno stato ad un altro, che&nbsp;\u00e8&nbsp;cosa ben diversa. Arrivano e non vogliono tornare&nbsp;indietro e nel loro comportamento non vi&nbsp;\u00e8&nbsp;nulla di&nbsp;\u201cnaturale\u201d, come nel caso degli uccelli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 uno stormo&nbsp;di uccelli (li vediamo volteggiare per ore nei cieli di molte citt\u00e0&nbsp;in primavera) \u00e8&nbsp;una <strong>rete<\/strong>? Perch\u00e9&nbsp;in esso vediamo come la struttura del volo sia regolata da un flusso di informazioni che arriva a ogni singolo componente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche in alcuni branchi di pesci&nbsp;\u2013&nbsp;le sardine, per esempio&nbsp;&#8211;&nbsp;troviamo comportamenti analoghi. Una delle cose pi\u00f9&nbsp;strane negli stormi e nei branchi&nbsp;\u00e8&nbsp;che tutti seguono un leader che traccia la rotta, ma questo leader cambia in continuazione, dura pochi secondi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8&nbsp;come se ci fosse un continuo passaggio di testimone e il fenomeno&nbsp;\u00e8&nbsp;ancora sostanzialmente sconosciuto. Se pensiamo al virus COVID-19 non abbiamo la stessa sensazione? E se pensiamo ad una cellula terroristica?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi alla domanda&nbsp;\u201cperch\u00e9&nbsp;le <strong>reti<\/strong> sono cos\u00ec&nbsp;simili?\u201d&nbsp;bisogna&nbsp;rispondere con molta cautela. Moltissime <strong>reti<\/strong> non sono affatto simili, come si&nbsp;\u00e8&nbsp;detto. Altre lo sono. Si nota, per esempio, come detto sopra, che la propagazione di un virus biologico o artificiale&nbsp;e quella di un virus informatico che si diffonde su Internet&nbsp;possiede&nbsp;interessanti similitudini. E infatti oggi con la pandemia COVID-19 si studiano le relazioni fra queste due realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione&nbsp;per\u00f2! Tutto cambia, e profondamente, quando pensiamo al fatto che un virus&nbsp;\u00e8&nbsp;un organismo vivente e che uno dei suoi comportamenti pi\u00f9&nbsp;micidiali&nbsp;\u00e8&nbsp;quello di modificarsi durante la propagazione;&nbsp;\u00e8&nbsp;per questo che a volte&nbsp;\u00e8&nbsp;tremendamente difficile trovare un vaccino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un virus informativo oggi, vedi le fake news, si muove con la stessa logica. Tale logica \u00e8 nell\u2019approccio, ma poi differisce in base a degli automatismi che sono imprevedibili. Riusciamo a \u201cingabbiare\u201d tale imprevedibilit\u00e0 solo in parte attraverso degli algoritmi che poi spesso diventano inefficienti in poco tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8&nbsp;un solo concetto di fondo che mette insieme tutte le <strong>reti<\/strong>&nbsp;ed&nbsp;\u00e8&nbsp;quello che sta alla&nbsp;base della Teoria delle <strong>Reti<\/strong>.&nbsp;Per molto tempo si&nbsp;\u00e8&nbsp;pensato che alla base di tutti i fenomeni ci fossero le singole unit\u00e0&nbsp;che costituiscono i fenomeni stessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se guardo sempre lo stormo di uccelli e voglio capire perch\u00e9&nbsp;si comporta in quel modo, devo studiare il singolo individuo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non&nbsp;\u00e8&nbsp;cos\u00ec: a un certo punto con Barabasi si&nbsp;\u00e8&nbsp;capito che un fattore cruciale da studiare&nbsp;\u00e8&nbsp;la relazione fra i singoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovvero: due soggetti, entrando in contatto, creano un fenomeno nuovo che&nbsp;\u00e8, appunto, la loro relazione. Il comportamento che i singoli mettono in atto quando entrano in relazione&nbsp;\u00e8&nbsp;qualcosa che da soli non avrebbero. Quindi&nbsp;dobbiamo studiare le relazioni e questo significa studiare la <strong>rete<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dimenticando i singoli? No, assolutamente. La ricerca deve continuamente osservare i singoli e osservare le relazioni. Una sola delle due attivit\u00e0&nbsp;non ci spiega il fenomeno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-societ-hub-nodi-e-link\"><strong>Societ\u00e0, Hub, Nodi e Link<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli individui si aggregano in societ\u00e0. Le societ\u00e0 hanno strutture a <strong>rete<\/strong>. Modelli e comportamenti di <strong>reti<\/strong> sono utili per comprendere strutture e dinamiche delle <strong>reti<\/strong> tecnologiche. Lo studio e l\u2019analisi delle <strong>reti<\/strong> sociali in genere. Queste servono come modelli per l\u2019analisi delle <strong>reti<\/strong> sociali di qualsiasi genere, dalle comunit\u00e0 di persone reali alle comunit\u00e0 virtuali dei social network.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su queste premesse si basa l\u2019analisi delle <strong>reti<\/strong> sociali&nbsp;o&nbsp;SNA&nbsp;(social network analysis), una moderna metodologia di analisi delle relazioni sociali usata in sociologia, antropologia, psicologia, economia, management, per studiare fenomeni come il&nbsp;commercio internazionale, la diffusione dell\u2019informazione, il funzionamento delle organizzazioni, l\u2019informatica e l\u2019intelligenza artificiale, in una parola tutti i campi in cui si presentano fenomeni complessi ed interdipendenti fra individui e gruppi pi\u00f9 o meno numerosi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa stessa teoria da cui \u00e8 nata la <strong>blockchain<\/strong> (idealmente) e tutto il moderno percorso dell\u2019intelligenza artificiale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Andiamo a capire meglio. Anche per diffondere una cultura pi\u00f9 precisa rispetto a chi ricorre spesso a termini come nodi e hub senza cognizione di causa.&nbsp;Nella teoria delle&nbsp;<strong>reti<\/strong> sociali&nbsp;la&nbsp;societ\u00e0&nbsp;\u00e8 studiata come una <strong>rete<\/strong> in cui ogni&nbsp;individuo&nbsp;(o&nbsp;attore) si relaziona con gli altri modificando reciprocamente comportamenti e conoscenze.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La societ\u00e0 \u00e8 l\u2019Hub, l\u2019individuo \u00e8 il&nbsp;nodo, le relazioni sono i&nbsp;legami&nbsp;o&nbsp;link. L\u2019insieme di hub, nodi e link costituisce la&nbsp;<strong>rete<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Gli hub sono grossi centri di smistamento, vedi aeroporti internazionali o cabine ad alta tensione per elettricit\u00e0.&nbsp;<\/li><li>I nodi sono centri pi\u00f9 piccoli di smistamento, come aeroporti minori e cabine di trasformazioni per dare energia alle abitazioni.<\/li><li>Le connessioni, dette anche \u201clink\u201d, si hanno quando un punto viene collegato ad un altro grazie ad una linea: per gli aeroporti pensiamo agli scali, per l&#8217;energia pensiamo alla linea tra abitazioni per dare energia a tutti.&nbsp;<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi tre elementi si configurano in architetture che rispettano regole specifiche e che diventano <strong>reti<\/strong> complesse, dove il termine complesso sta a significare, per assurdo, intrecciato ma funzionale (&nbsp;<a href=\"https:\/\/marcosantarelli.eu\/index.php\/pubblicazioni-editoriali\/19-marco-santarelli-news\/37-equivalenza-flusso-sanguigno-e-rete-energetica\">https:\/\/marcosantarelli.eu\/index.php\/pubblicazioni-editoriali\/19-marco-santarelli-news\/37-equivalenza-flusso-sanguigno-e-rete-energetica<\/a>)<br><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La societ\u00e0 esiste laddove un certo numero di individui interagiscono tra di loro, in modo interdipendente.&nbsp;<\/li><li>I legami servono a trasmettere risorse materiali e immateriali.&nbsp;<\/li><li>I modelli di <strong>rete<\/strong> sono strutture con caratteristiche che favoriscono o limitano le attivit\u00e0 dei singoli nodi.&nbsp;<\/li><li>La struttura sociale \u00e8 fatta di modelli durevoli e ricorrenti di relazioni fra gli attori sociali.<br><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura o topologia della <strong>rete<\/strong> ne determina i comportamenti, indipendentemente dall\u2019ambito della <strong>rete<\/strong> stessa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-reti-studio-e-scienza-le-chiavi-per-il-futuro\"><strong>Reti, Studio e Scienza: le chiavi per il futuro<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte volte, parlando di intelligence, mio ambito di pertinenza con la logica e la filosofia delle relazione, ho detto che il futuro dovr\u00e0 farsi carico proprio di questo approccio, non pi\u00f9 e non solo del carattere distintivo di certi comportamenti, ma valutarne la loro imprevedibilit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parlo continuamente di intelligence del futuro come comprensione dei dati, come studio dell\u2019informatizzazione delle fonti e oggi diventano e tornano ad essere importanti le <strong>reti<\/strong> interconnesse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso deve valere per l\u2019approccio alle nuove tecnologie. Bisogna avere un approccio sociale che ci da la dimostrazione che tante cose possono sfuggire facilmente a strutture matematiche, ma avere anche un approccio altamente scientifico e informatizzato che ci dimostra come le scoperte del mondo e la scienza oggi valgono pi\u00f9 che mai.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendiamo la struttura ad albero propria in matematica: all\u2019interno di questa struttura esistono delle <strong>reti<\/strong> che non solo sono percorso tra coppie di hub, nodi, link, ma hanno senso nelle loro interazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Monitorare la diffusione delle informazioni, ma anche delle relazioni umane e delle informazioni che si devono gestire, d\u00e0 pi\u00f9 senso alle ricerche e pi\u00f9 risposte. Va spostato il baricentro che, seppur includendo tutte le dinamiche dei problemi conosciuti (da IT, attacchi Cyber, Virus e terrorismo) deve fare da motore, in cui le analisi dei contesti diventano dei diagrammi di controllo nel tempo (anche ogni settimana o ogni giorno), instaurando un processo che sia chiaramente esposto a numerose biforcazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna pertanto rendersi conto che, come in una partita a scacchi, l\u2019elemento imprevedibile sfocia in un campo ampio e pieno di sorprese. Bench\u00e9 si conoscono tutte le mosse, c&#8217;\u00e8 sempre qualche sorpresa nelle scelte umane che possono mandare e far saltare il banco subito, anche quello pi\u00f9 matematico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Serve, ad esempio, uno studio appropriato del distanziamento umano, dei rapporti sociali dei prossimi anni, della comprensione logica del rapporto uomo-mondo, insomma quella che definirei&nbsp;Filosofia delle relazioni. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovvero la capacit\u00e0 logica del pensiero di unire l\u2019elemento digitale con quello umano e capirne gli approdi o le derive. Studiare meglio, per un approccio migliore alle nuove forme digitali del sapere, la sicurezza delle informazioni, capire meglio il concetto di Security by Design, collaborare e cooperare tra pi\u00f9 menti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma, per coprire meglio la distanza che separa l\u2019uomo con le cose, cercare di darsi pi\u00f9 possibilit\u00e0. Intervenire sul flusso di approccio alle moderne tecnologie per ridurre, nei limiti del possibile, i pericoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su questa linea, si deve pensare ad una nuova topologia, una matematica degli schemi e delle interazioni in cui elementi logici del pensiero (induttivi e deduttivi) si compenetrino con quella che chiamo spesso&nbsp;intelligence predittiva e con un approccio pi\u00f9 culturale, umano e matematico allo stesso tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire bene le nuove tecnologie di controllo, bisogna prima comprendere la catena che compone tali tecnologie. Per le prossime storie che vi racconter\u00f2 su&nbsp;page rank, algoritmi, Intelligenza Artificiale, cookie e <strong>Blockchain<\/strong> questo ponte lanciato oggi \u00e8 una sentenza da cui non possiamo esimerci.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Reti, Differenze e pandemie&nbsp; Siamo arrivati al&nbsp;www, ai nodi, alla Cibernetica, dobbiamo ancora parlare del&nbsp;page rank, di algoritmi, di Intelligenza Artificiale, cookie e Blockchain, ma prima parliamo di quella colla che tiene insieme tutto: la rete, o meglio, il concetto di rete.&nbsp; La storia che voglio raccontarvi questo mese non riguarda una singola teoria, ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":3249,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"subtitle":"","format":"standard","video":"","gallery":"","source_name":"","source_url":"","via_name":"","via_url":"","override":[{"template":"1","single_blog_custom":"","parallax":"1","fullscreen":"1","layout":"right-sidebar","sidebar":"default-sidebar","second_sidebar":"default-sidebar","sticky_sidebar":"1","share_position":"top","share_float_style":"share-monocrhome","show_share_counter":"1","show_view_counter":"1","show_featured":"1","show_post_meta":"1","show_post_author":"1","show_post_author_image":"1","show_post_date":"1","post_date_format":"default","post_date_format_custom":"Y\/m\/d","show_post_category":"1","post_reading_time_wpm":"300","zoom_button_out_step":"2","zoom_button_in_step":"3","show_post_tag":"1","show_prev_next_post":"1","show_popup_post":"1","number_popup_post":"1"}],"image_override":[{"single_post_thumbnail_size":"crop-500","single_post_gallery_size":"crop-500"}],"trending_post_position":"meta","trending_post_label":"Trending","sponsored_post_label":"Sponsored by","sponsored_post_name":"","sponsored_post_url":"","sponsored_post_logo":"","sponsored_post_desc":""},"jnews_primary_category":{"id":""},"jnews_social_meta":[],"footnotes":""},"categories":[685,360],"tags":[129,24,131,553,180],"coauthors":[419],"class_list":["post-3243","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-applicazioni-reali","category-educational-ita","tag-ai","tag-blockchain","tag-intelligenza-artificiale","tag-news","tag-pos"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3243"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/affidaty.io\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=3243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}