Introduzione
Siamo in un momento storico in cui la tecnologia Blockchain, letteralmente “catena di blocchi”, sta catalizzando la scena economica, finanziaria e tecnologica, ma troppo spesso si rimane incagliati in una confusione generalizzata su termini quali criptovalute, Bitcoin e piattaforme.
Appaiono concetti astratti, difficili da portare nel quotidiano.
Infatti sono in pochi a conoscere a fondo le funzionalità e l’ utilità di questa innovazione tecnologica, basti pensare che ad oggi viene stimato che circa il 90 % della popolazione mondiale è ancora ignaro dell’esistenza di tutto ciò.
Questo è perfettamente in linea con tutte le rivoluzioni tecnologiche epocali che ciclicamente ci sono state. Ci vuole tempo per arrivare ad esplorare e migliorare tutte le funzioni che la Blockchain permette di fare prima dell’ adozione di massa.
Basti pensare che Internet, per arrivare ad un’adozione di massa da definirsi tale, ha impiegato circa 25 anni, con tutte le fasi interne di test di miglioramenti tecnici in corsa che ci sono state.
Considerando che in Italia, ad oggi, viene stimato che circa il 54% della popolazione non ha competenze nel campo digitale, non può essere diverso il discorso qui. Anzi è amplificato.
Siamo infatti (solo) al 14° anno dall’avvento di questa tecnologia, ma solo ora sulla base di iniziali investimenti importanti dei cosiddetti “grandi”, stiamo pervenendo alla fase che rappresenta inevitabilmente il prossimo futuro, le DAppe la Tokenizzazione.
Ma per i più, appunto, questi sono ancora termini sconosciuti.
Cosa manca, perché il grande pubblico si avvicini?
A mio avviso, una comunicazione che sia in grado di trasferire in modo semplice concetti che in realtà semplici non sono, ma più che altro di entusiasmare le persone che sono ancora all’ oscuro di tutto ciò.
Questo non avviene trasmettendo i valori tecnici, che finchè non saranno padroneggiati saranno per pochi, ma trasmettendo in maniera semplice, un’ emozione, una speranza di riaprire il cassetto dei sogni, basata su dati di fatto concreti, della serie “troppo bello per essere vero” ma in realtà lo è.
In fin dei conti che cos’è la Blockchain, in maniera semplice?
Fondamentalmente è un registro distribuito nella rete dove tutti possono leggere e scrivere dati, i quali sono al sicuro essendo questo registro decentralizzato.
Immaginiamo questo Registro Mastro come un libro:
- tutte le informazioni sono scritte e chiunque può verificarle.
- non sono cancellabili: se strappassimo una pagina da questo libro tutti se ne accorgerebbero essendo numerate.
- non sono modificabili: essendo uguali per tutti, ce ne accorgeremmo.
Il tutto reso possibile dalla modalità di salvataggio delle pagine di questo libro che avviene tramite una catena di blocchi. Ogni blocco contiene un pacchetto di informazioni che vengono salvate e legate al blocco successivo in maniera da formare una catena immodificabile. La Blockchain appunto.
Quando scopri che tutto ciò avviene nella modalità informatica più sicura di sempre, basata sulla crittografia, come può non interessarti e/o non entusiasmarti?
Aggiungiamo a ciò, solo alcune delle cose che possiamo fare ora grazie a questa tecnologia che prima non si potevano fare:
- La criptovaluta: una delle prime applicazioni resa possibile per la prima volta è la gestione del valore e delle transazioni, con veloci pagamenti online in autonomia, erroneamente assimilata dai più esclusivamente ad una forma di investimento. Sarebbe, inoltre, opportuno distinguere le funzionalità di Bitcoin da tutte le altre criptovalute, le cosiddette “Altcoin”.
- La possibilità di creare un token: spesso non ha un valore corrispondente ma viene riconosciuto come una fiche (gettone) all’interno di una realtà o di una community. Oltre a questi token scambiabili cosiddetti “fungibili” , in seguito sono nati gli NFT (Token Non Fungibili).
- Il passaggio a WEB 3: stiamo assistendo alla terza rivoluzione dell’online, che permette di avere maggiore decentralizzazione e privacy.
E’ l’essenziale, al cospetto di una miriade di concetti e opportunità da abbinare alla Blockchain, ma quanto basta per far capire al maggior numero di persone possibili che il futuro prossimo con ogni probabilità è qui.










