Introduzione
Sebbene non se ne parli molto al di fuori del mondo dei professionisti più direttamente coinvolti nel mondo dell’energia, la rivoluzione digitale ne sta trasformando profondamente le modalità di distribuzione e contabilizzazione, aprendo nuove opportunità per migliorare l’efficienza, la trasparenza e l’accessibilità nel settore. In questo contesto in continua evoluzione, la blockchain è emersa come una tecnologia chiave, con il potenziale di ridefinire la gestione delle risorse energetiche e la creazione di comunità energetiche più sostenibili e resilienti. Come molti sanno, la blockchain è strettamente legata alla nascita di Bitcoin, e dal lontano 2009 il suo potenziale si è rapidamente esteso ben oltre le valute digitali. In estrema sintesi, una blockchain è un registro digitale distribuito e immutabile che consente la registrazione sicura e trasparente di transazioni finanziarie e non. Inoltre, questa tecnologia elimina la necessità di intermediari, offre la possibilità di registrare dati in modo sicuro e condiviso tra partecipanti, rendendo le frodi quasi impossibili, e garantendo una tracciabilità completa dei movimenti effettuati su di essa.
Questo articolo quindi intende fornire una panoramica sul ruolo crescente della blockchain, sia dal lato dell’impresa che opera nel settore sia da quello degli utenti che ne usufruiscono, esplorando alcuni casi d’uso che dimostrano come questa tecnologia stia contribuendo a trasformare la gestione delle risorse energetiche in comunità di tutto il mondo. Inoltre, analizzeremo brevemente le diverse dimensioni di impatto derivanti dall’uso della blockchain, discutendo come essa possa migliorare la tracciabilità delle fonti energetiche e ridurre i costi operativi.
Blockchain ed Energia – Casi d’uso
Un’analisi condotta dal Joint Research Center (JRC) della Commissione Europea ha esaminato l’uso delle blockchain nel settore energetico. Questo studio ha rivelato che le aziende energetiche stanno effettuando significativi investimenti in progetti pilota e test di tecnologia blockchain. La ricerca ha identificato quattro principali classi di casi d’uso per le blockchain nel settore energetico, coinvolgendo un totale di 117 iniziative in tutto il mondo, con la maggior parte concentrate nell’Unione Europea (65), negli Stati Uniti (14) e in Svizzera (9). Oltre il 50% di queste iniziative è almeno a livello di Proof of Concept.
Le applicazioni principali includono la gestione della rete, la fornitura e il commercio peer-to-peer di energia, la fatturazione basata su blockchain e l’uso di blockchain come strumento di finanziamento tramite Offerte Iniziali di Moneta (ICO). Inoltre, sono emerse nicchie di mercato, come la blockchain per l’e-mobility e la gestione di certificati verdi e crediti di carbonio. La piattaforma Ethereum è stata la più utilizzata, seguita da Hyperledger e altre1.

Figura 1: Tipologia e n. di progetti blockchain nel settore dell’energia
Tracciabilità dell’ Energia Rinnovabile
Nel contesto dell’energia rinnovabile, la blockchain ha dimostrato di essere una tecnologia chiave per affrontare una delle sfide più significative: la tracciabilità delle fonti energetiche. Una delle implementazioni più notevoli di questa soluzione è l’iniziativa di WePower2, una piattaforma nata nel 2018 che ha guadagnato riconoscimento internazionale per la sua capacità di rivoluzionare la gestione dell’energia verde.
La piattaforma utilizza la blockchain per registrare la produzione di energia rinnovabile in modo immutabile e trasparente. Quando un produttore di energia rinnovabile genera elettricità, i dati corrispondenti vengono registrati su blockchain. L’innovazione chiave qui è l’ immutabilità della registrazione, che include diverse caratteristiche per ciascun dato registrato, tra cui la fonte di produzione di energia e l’orario in cui è avvenuta. Questo significa che una volta che i dati sono registrati, non possono più essere alterati o manipolati.
Certificazione delle Emissioni di Carbonio
Nel contesto della lotta contro i cambiamenti climatici, la certificazione delle emissioni di carbonio svolge un ruolo cruciale per monitorare e ridurre l’impatto ambientale delle attività umane. La blockchain ha dimostrato di essere una tecnologia ideale per gestire questa sfida complessa e creare certificati di carbonio digitali che possano essere negoziati in modo trasparente e rintracciati fino alla loro origine.
Un esempio di successo in questo settore è rappresentato da Veridium Labs3, che ha sviluppato una piattaforma basata su questa tecnologia, che consente alle aziende di registrare le riduzioni delle emissioni di carbonio in modo immutabile e crea inevitabilmente incentivi concreti per la riduzione effettiva delle proprie emissioni di carbonio. Acquistare e utilizzare certificati di carbonio digitali, iscritti in modo immutabile su una blockchain, è un modo sicuramente efficace per rendere più credibile la comunicazione sulla propria performance ambientale.
Gestione delle Griglie Energetiche Decentralizzate (Comunità energetiche)
All’interno del settore dell’energia, vi è un caso d’uso in particolare su cui il contributo della blockchain può essere cruciale: le comunità energetiche. Esse rappresentano un modello innovativo per la produzione, la distribuzione e il consumo di energia, in cui i consumatori diventano anche produttori di energia grazie a fonti di energia rinnovabile (FER) come micro-eolico e fotovoltaico. Come mostrato nel grafico successivo, negli ultimi anni si rilevano a livello Europeo (ma non solo) numerosi e crescenti esperienze di comunità energetiche, in cui produttori e consumatori di energia sono interconnessi tra loro e scambiano energia attraverso diverse modalità 4.

Figura 2: N. di iniziative di comunità energetiche nei principali paesi UE
Questa transizione verso un modello energetico più decentralizzato e sostenibile ha aperto la strada a nuove sfide e opportunità. Alcune aziende, come LO3 Energy5, hanno sviluppato soluzioni basate su blockchain che consentono agli utenti di vendere l’energia generata dai loro pannelli solari o altre fonti rinnovabili direttamente ad altri utenti all’interno di una comunità energetica. Questo elimina la necessità di intermediari e consente transazioni efficienti e trasparenti tra i partecipanti.
Questi casi d’uso rappresentano solo la punta dell’iceberg delle potenzialità della blockchain nel settore energetico. Gli esempi sopra citati dimostrano come questa tecnologia stia già cambiando il modo in cui l’energia viene prodotta, distribuita e consumata, portando a una interazione con la rete energetica più efficiente, sostenibile e collaborativa.
Impatti Economici – Qual è il potenziale?
L’adozione della blockchain nel settore energetico ha un potenziale economico significativo, di cui il più evidente è la riduzione dei costi operativi attraverso la disintermediazione della filiera. L’impiego di questa tecnologia semplifica le transazioni, eliminando la necessità di intermediari e contratti complessi, e ciò si traduce in una maggiore efficienza e in costi di gestione ridotti, a beneficio sia delle aziende energetiche che dei consumatori finali.
Inoltre, può permettere di innovare i modelli di business delle imprese e rendere economicamente partecipi i cittadini al mercato dell’energia. Gli utenti possono vendere l’energia autoprodotta e non utilizzata direttamente ad altri membri della comunità energetica a cui appartengono, creando nuove opportunità di guadagno per i produttori domestici, incentivando la generazione di energia rinnovabile e contribuendo alla decentralizzazione del mercato energetico. Allo stesso tempo, la blockchain offre maggiore sicurezza finanziaria attraverso la tokenizzazione degli asset energetici. Gli investitori possono partecipare al finanziamento di progetti energetici attraverso l’acquisto di token, ottenendo così un ritorno sugli investimenti proporzionato alla performance del progetto.
Trasparenza e Tracciabilità delle Fonti Energetiche
La trasparenza e la tracciabilità delle fonti energetiche sono fondamentali per la transizione verso un sistema energetico più sostenibile, come appare chiaro anche dalla posizione di molte organizzazioni internazionali e decisori pubblici (es. Unione Europea) 6.
Grazie alla blockchain, è possibile registrare in modo immutabile l’origine e la produzione di energia, registrando ogni kWh generato (da fonti rinnovabili) e consentendo agli acquirenti di verificare in modo trasparente la provenienza dell’energia che acquistano. Questo livello di tracciabilità è fondamentale per garantire che i claim sulla produzione di energia verde da parte dei produttori siano verificabili e che i consumatori possano fare scelte informate.
Inoltre, questa tecnologia contribuisce anche a migliorare la sicurezza della rete energetica. La sua natura decentralizzata rende più difficile per i potenziali attaccanti manipolare i dati energetici o compromettere la rete. Questo rafforza la resilienza del sistema energetico nel suo complesso.
Il Potenziale Futuro della Tecnologia Blockchain nell’energia
L’adozione su vasta scala della blockchain nel settore energetico è ancora in fase di sviluppo, ma come stanno mostrando le prime soluzioni sperimentate, le prospettive sono promettenti.
In particolare, l’adozione della blockchain come standard per il tracciamento della produzione, vendita e consumo dell’energia (specialmente, se rinnovabile) potrebbe portare a una maggiore democratizzazione del settore energetico, consentendo ai consumatori di partecipare attivamente alla produzione e alla distribuzione dell’energia. Ciò potrebbe promuovere ulteriormente l’adozione delle FER. in linea con l’agenda europea, riducendo quindi la dipendenza dalle fonti fossili e contribuendo alla lotta contro i cambiamenti climatici.
Inoltre, la blockchain può contribuire a risolvere il problema dell’energia intermittente proveniente da fonti rinnovabili. Attraverso sistemi basati su blockchain, l’energia in eccesso prodotta da un’area può essere condivisa con comunità distanti, migliorando l’efficienza complessiva del sistema energetico.
Altri impatti possibili della diffusione di questa tecnologia includono:
- Riduzione dei Costi Operativi: L’automazione e la riduzione della necessità di intermediari potrebbero abbattere i costi operativi dell’industria energetica, il che potrebbe tradursi in tariffe più convenienti per i consumatori finali.
- Miglioramenti nell’Efficienza Energetica: La blockchain potrebbe consentire un controllo più preciso della distribuzione energetica, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo gli sprechi.
- Incentivi alla Produzione Rinnovabile: La blockchain potrebbe facilitare l’ascesa di incentivi finanziari per la produzione di energia rinnovabile, incoraggiando ulteriormente la transizione verso fonti più sostenibili.
- Mercati Energetici Globali: La blockchain potrebbe aprire la strada a mercati energetici globali, consentendo alle comunità di scambiare energia in modo diretto e globale.
- Nuove Opportunità Commerciali: L’emergere di nuove applicazioni e servizi basati sulla blockchain potrebbe creare nuove opportunità commerciali per le imprese e gli imprenditori nel settore energetico.
In sintesi, la tecnologia blockchain sta gettando le basi per una trasformazione radicale nel settore energetico, con potenziali benefici economici e ambientali significativi. Tuttavia, vi sono ancora sfide da superare, come la necessità di regolamentazioni adatte, l’interoperabilità tra le diverse blockchain utilizzate (bridging) e l’adozione generalizzata. Per dare un’idea più precisa delle prospettive, uno studio del Politecnico di Milano (Electricity Market Report) stima che entro il 2025, saranno presenti circa 40.000 comunità energetiche che coinvolgeranno circa 1,2 milioni di famiglie, 200.000 attività commerciali e 10.000 PMI 7.
Conclusioni
La blockchain rappresenta un elemento chiave nella trasformazione del settore energetico verso un futuro più sostenibile e decentralizzato. La sua capacità di migliorare la gestione delle risorse energetiche, ridurre i costi e aumentare la trasparenza offre opportunità senza precedenti per le comunità energetiche di tutto il mondo.
Mentre molti paesi stanno cercando di regolamentare il settore e fornire una cornice giuridica chiara a imprese e cittadini in cui operare, è importante ricordare che il potenziale della blockchain nell’energia è ancora in gran parte inesplorato. L’adozione diffusa richiederà impegno e collaborazione tra gli attori del settore, oltre a un approccio positivo e facilitante da parte del legislatore. In base la mia personale opinione, per quanto la regolamentazione giocherà un ruolo chiave nel determinare la velocità di adozione della blockchain all’interno del settore energetico, questa tecnologia è destinata a guidare una rivoluzione che contribuirà a creare un futuro energetico migliore per tutti.
Fonti:
1 https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC128651
2 https://www.blockdata.tech/profiles/wepower
3 https://www.veridium.io/about.html
4 https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC119433










