Direttore responsabile: Giovanni Capaccioli

Questo è progresso… il resto è marketing.

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Quando e perché hai aderito all’iniziativa Infrachain?

Affidaty S.p.A. è entrato a far parte di Infrachain nel 2017, subito dopo il suo lancio. La nostra società punta su obbiettivi di lungo termine, motivo per il quale, quando fummo informati della costituzione di Infrachain ,rimasi colpito dell’approccio tecno-politico finalizzato a trovare soluzioni in conformità con i disegni di legge europei rispetto al tema blockchain. Infrachain affronta le sfide chiave in ambito blockchain tra cui governance, protezione dei dati personali, distribuzione e decentralizzazione dei nodi ecc… 

Essendo la nostra società un Provider Tecnologico di infrastruttura blockchain, abbiamo ritenuto strategico partecipare attivamente alla visione operativa finalizzata alla formazione ed alla informazione degli attori economico politici attorno all’argomento. 

Quali sfide stai affrontando quando si tratta di sviluppare applicazioni Blockchain concrete?

In Europa e nel resto del Mondo, oltre al problema d’identificare i casi d’uso in cui ha effettivamente senso applicare questa tecnologia, vi è anche la difficoltà di comprensione dei limiti di applicabilità. 

In sintesi: le principali sfide con lo sviluppo di applicazioni blockchain sono legate alla tecnologia di base, la quale, nei casi in produzione maggiormente conosciuti, non consente l’applicazione in una scala sostenibile, sufficientemente veloce ed in linea con le normative per il mercato enterprise come meglio spiegato in questo Link.

Il problema si ripercuote anche sull’identificazione dei casi d’uso per ogni segmento in cui ha effettivamente senso applicare questa tecnologia, oltreché l’assenza di cultura sul tipo di tecnologia da utilizzare per un determinato segmento come meglio specificato in questo link.

La nostra sfida è cominciata nella primavera del 2016, quando abbiamo deciso di creare una tecnologia  di base per il segmento delle transazioni affrontando i limiti significativi che impedivano di operare ad un livello sufficientemente veloce e allo stesso tempo sostenibile senza perdere il senso intrinseco della sicurezza blockchain

Partendo da qui abbiamo affrontato innumerevoli sfide per realizzare T.R.I.N.C.I. , il più modulare e veloce sistema di trasferimento dati certificati in ambiente decentralizzato e distribuito su registro Trusted. Questo tipo di tecnologia blockchain permette di scrivere applicazioni connesse che comunicano lʼuna con lʼaltra creando una rete di attestazioni in ogni tipo di relazione, ridistribuendo e condividendo carichi di lavoro a tutto il network tramite gli Smart-Contract senza danneggiare il pianta con consumi energetici insostenibili per una tecnologia di cosi ampio impatto sociale. 

E i loro principali vantaggi e opportunità?

T.R.I.N.C.I rappresenta una nuova frontiera Blockchain che “ibrida” le caratteristiche peculiari dei sistemi privati e pubblici e può essere utilizzata dalla biglietteria ai titoli di studio, dalla formazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro alla difesa dei diritti di autore, dal medico fino alle case farmaceutiche, dalla finanza alla politica, insomma in tutti i casi in cui sia necessario un registro Trusted. 

T.R.I.N.C.I, su registro distribuito e decentralizzato Independentchain, rappresenta quindi il primo modello che pone un’ alternativa al dibattito sul tema blockchain in ambito di Legalità, Sicurezza, Sostenibilità, Scalabilità, Economicità, Velocità ed Efficienza, offrendo al mercato una soluzione per istituzioni e grandi imprese che devono gestire filiere con una serie di attori, imprese che devono gestire fornitori e subfornitori, banche, società di servizi, operatori nel ambito del retail, garantendo a tutti immutabilità, velocità, sicurezza e compliance con gli standard europei in ambito di data protection e governance.  Il principale vantaggio nell’utilizzo di questa tecnologia sarà il risparmio economico rispetto all’implementazione degli stessi modelli su cloud.

Secondo te, dove Blockchain sarà il più efficiente? Come e perché?

Prima di parlare del “dove” applicare occorre capire bene il “come” applicare, per facilitare la comprensione partiamo dai segmenti cui attiene la scelta di una determinata tecnologia blockchain come  Ethereum rispetto un altra come T.R.I.N.C.I. 

Ad esempio, se si deve realizzare una biglietteria su tecnologia blockchain dove il numero delle transazioni supera l’ordine delle centinaia di unità vendute e spese al secondo non è possibile utilizzare una tecnologia come Ethereum poiché implicherebbe un’ attesa troppo elevata per la gestione delle micro transazioni (Ethereum, infatti, chiude un blocco di un paio di centinaia di transazioni in un tempo medio di circa 12-15 secondi) per eseguire correttamente la chiusura del blocco che conseguentemente renderebbe molto difficile l’applicabilità per evidenti motivi di tempo necessario ad elaborare la transazione. 

Allo stesso modo non è possibile utilizzare una tecnologia blockchain adatta al mondo delle transazioni  come T.R.I.N.C.I. per registrare attività derivanti dalle rivelazione dei sistemi informatizzati come quelle provenienti da una rete di sensori, la quale richiederebbe necessariamente una tecnologia molto più veloce di T.R.I.N.C.I, pertanto prima di cominciare a creare verticali occorre avere una cultura delle tecnologie rese disponibili dai Provider Tecnology  sul mercato per identificare le caratteristiche tecniche di cui si necessita per un determinato progetto. 

Una volta compreso il senso operativo dei contenuti tecnici offerti dai vari provider, occorre comprendere che la blockchain può essere utilizzata in quattro grandi campi di applicazione i quali sono 

  1. Transaction 
  2. Cripto currency
  3. IOT
  4. E-Gov.

Una volta identificato il segmento in cui si intende operare occorre approfondire ulteriormente il metodo applicativo, ovvero cosa tenere su cloud e cosa implementare su blockchain nella costruzione di sistemi informatici, infatti per il mondo enterprise sarà utile in primis a sviluppatori di architetture cloud che prevedono gestione organizzata di flussi e spostamenti di asset su processi complessi, i quali, vedrebbero la tecnologia blockchain come un ottimo alleato sia in termini di sicurezza, sia in termini di costi di sviluppo e manutenzione. 

Infatti, laddove oggi vi sono molte ore di programmazione per gestire un determinato processo, grazie alla blockchain e ai Provider Tecnology come IOTA e Affidaty S.p.a. è già possibile inserire funzioni atte ad effettuare azioni deterministiche semplicemente chiamando uno smart-contract all’interno del codice per il monitoring, la contabilità, il carico e scarico, la generazione o distruzione di asset, le ripartizioni,  le compravendite, i passaggi di proprietà ecc. 

Questa tecnologia nasce per rendere la vita dei programmatori più semplice e per consentire un enorme risparmio di tempo e denaro alle aziende, le quali, in un futuro non molto lontano, effettueranno le loro scelte su quale tecnologia utilizzare e come utilizzarla in base a parametri e requisiti precisi come segue: 

  1. Segmento “Transaction- Cripto currency- IOT- E-Gov.”
  2. Tecnologia: Legalità, Velocità, Sostenibilità, Efficienza, Sicurezza
  3. Registro:  Grado di distribuzione * Grado di decentralizzazione = Grado di immutabilità e Sicurezza. 

Cosa è necessario per dare il via davvero all’adozione di Blockchain?

La nostra azienda crede che sia necessario diffondere la tecnica attraverso la formazione dei developer che oggi operano su tecnologia cloud, affinché quest’ultimi possano comprendere profondamente le differenze ed i vantaggi intrinsechi da applicare in sostituzione ai casi in cui occorrono sofisticazioni che tramite l’utilizzo della tecnologia blockchain permetterebbero di risparmiare molti mesi di programmazione per la realizzazione di un determinato sistema basato solo su cloud. 

Questo tipo di iniziativa renderebbe più semplice lo sviluppo di applicazioni blockchain partendo da un mercato reale e consolidato anziché cercare di individuare processi rivoluzionari che sicuramente avverano solo dopo la comprensione profonda dei paradigmi di base della tecnologia blockchain. In sintesi: sperare che sorga il prossimo Service provider che renderà indispensabile la blockchain al pari di quanto Amazon, Facebook, Twitter LinkedIn ecc. hanno reso indispensabile internet oggi è una utopia; occorre informare e formare i tecnici e i direttori finanziari delle aziende operatrici  su scenari reali e consolidati in modo semplice e diretto, offrendo una prospettiva che permetta La Comparazione dei modelli esistenti, con Smart-Contract avanzati, al fine di identificare contesti su cui intervenire per un significativo vantaggio strategico e industriale ottenendo privilegi da questa tecnologia, abbattendo i costi tecnici e/o di processo; riducendo gli sprechi e recuperando risorse perse o disperse. La Blockchain non è tecnologia per farsi pubblicità, ne tantomeno un fenomeno temporaneo, essa rappresenta una grande innovazione che permette di risparmiare risorse in un momento in cui il mondo ne ha grande necessità… Questo è progresso… il resto è marketing.

Per dare un esempio semplice, prendiamo la dislocazione terrestre nel verticale “Logistica”, questo settore utilizza in gran parte tecnologia cloud per le attività di cui si compone, il quale, per essere adattato alle diversità dei vari operatori richiede molta sofisticazione per eseguire tutte le procedure necessarie ad effettuare una corretta tracciabiàita di un evento. 

In gran parte la sofisticazione esistente viene venduta da provider che offrono licenze As-A-Service preconfezionate oltreché spazio di archiviazione a costi più o meno alti, tuttavia per ciascuno di essi rimane necessaria la programmazione degli spostamenti di Asset, ovvero una piccola parte di codice che, secondo la tipologia di operatore logistico richiede più o meno sicurezza, più o meno automazione, più o responsabilità umana e, questa parte di sofisticazione se fosse demandata ad uno smart-contract su registro distribuito e decentralizzato renderebbe senza ombra di dubbio il costo dell’operazione estremante più basso, a vantaggio di aziende che hanno sempre più difficoltà economiche e che con molta probabilità non sono state informate correttamente dagli operatori di mercato che attualmente offrono servizi cloud based. 

Pertanto, se si vuole affrontare il tema dell’adozione di questa tecnologia c’è solo una strada da percorrere, una corretta informazione da parte di Enti competenti come Infrachain e buona formazione tecnica da parte dei Tecnology provider che offrono servizi di blockchain vere e non cloud based.