Il problema che affligge le donazioni: la fiducia.

Milioni di persone donano regolarmente in beneficenza, spinti da diverse motivazioni, come, ad esempio, contribuire a un bene collettivo, ricevere incentivi economici o ricompense materiali, rispondere a dei valori etici e sociali, oppure semplicemente perché donare fa bene all’umore e da questo gesto si può ottenere soddisfazione morale che è paragonabile ad un bene consumato privatamente (warm glow).

I donatori, però, a causa dei diversi e continui scandali verificatesi nel mondo della beneficenza, sono sempre più disillusi e sempre più sospettose che le organizzazioni non profit non utilizzino bene i soldi ricevuti.

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